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Scritto da Luca Capponi
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Sabato 03 Dicembre 2011 19:49 |
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Era un po' di tempo che meditavo la scrittura di questo articolo, collaborando con un service di stampa digitale ogni tanto incamppo nel cliente tuttologo, che porta a stampare file da lui creati, che naturalmente o sono instampabili per diversi motivi, o devono subire variazioni poichè creati senza nessuna cognizione. Nella settimana passata la cosa è successa più volte e mi ha lasciato perplesso la reazione dei clienti quando pretendono dinon stare nei canoni del service,in alcuni casi ho spiegato loro come creare i file ma, molto spesso ho dovuto io stesso rifare il lavoro da zero. Ovviamente bene per me poichè detto in maniera diretta tutto ciò mi procura qualche soldino in più ma, di contro, male per il cliente che deve sborsare di più. Oltretutto molti lavori, soprattutto nei service di stampa digitale, hanno bisogno di tempi brevi e non sempre si è liberi da impegni per eseguire il lavoro di grafica.
Quindi vorrei darvi qualche dritta o linea guida per non incorrere in queste situazioni, partendo dall' ABC. Uno dei miti da sfatare è che con programmi come Word o Open Office si possano realizzare grafiche per tutti i tipi di prodotti, ad esempio volantini, biglietti da visita, locandine etc. Tutte le immagini sono state create utilizzando il paint pre nstallato su Windows 7.

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Ultimo aggiornamento Sabato 24 Dicembre 2011 22:53 |
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Scritto da Administrator
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Lunedì 05 Settembre 2011 08:38 |
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Tempo fa avevo scritto un post sulle differenze dei colori tra monitor e stampa , questa volta vorrei parlarvi dell'ottimizzazione delle immagini per i processi di stampa in CMYK, come già accennato e come è risaputo lo scatto della foto digitale avviene in RGB, se dovessimo utilizzare le nostre foto per cataloghi cartacei dovremmo processarle per una stampa diversa da quella fotografica di solito effettuata in quadricromia, il processo di stampa avrà quindi delle differenze rispetto a quello che vediamo sul monitorr e alla semplice stampa fotografica, convertire direttamente il metodo colore da RGB a CMYK non sarebbe la procedura corretta, dovremo in casi in cui si voglia essere sicuri e sapere a priori il risultato in stampa, prima di tutto conoscere il profilo colore utilizzato dallo stampatore e ottimizzare la foto in modo da non avere sorprese.
Vediamo come fare utilizzando Photoshop

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Ultimo aggiornamento Sabato 31 Marzo 2012 08:18 |
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Scritto da Administrator
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Mercoledì 06 Luglio 2011 09:01 |
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La giornata è cominciata con un lavoretto piuttosto complicato, un grafico diciamo alle prima armi, ha portato a stampare nel nostro centro stampa ( Sanremo Grafica ), un file che ha prodotto con photoshop ma, che per essere stampato aveva bisogno di alcune modifiche per dare le distanze di sicurezza per i tagli. Ora la modifica è toccata a me per via di tempi piuttosto stretti, la grafica era piuttosto gradevole, ho aperto il file e ho trovato qualcosa come 116 livelli di lavoro! Le modifiche per fortuna erano su circa 5 di questi ma il solo trovarli ha fatto perdere un sacco di tempo. Da qui l'idea di scrivere questo post per aiutare a comprendere un metodo per snellire e velocizzare il lavoro.
Utilizzero la seguente immagine come esempio

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Scritto da Luca Capponi
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Lunedì 02 Maggio 2011 20:56 |
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Proprio oggi con alcuni colleghi ho avuto una discussione/dissertazione su come lavorare con Photoshop, molte persone utilizzano regolazioni di luminosità-contrasto-colori etc direttamente sui livelli, altri come me, nel limite del possibile utilizzano le maschere di regolazione per avere più controllo su cosa sto facendo. La discussione come al solito è durata a lungo e nessuno ne è uscito"vincitore". Da li l'idea di realizzare un piccolo video dimostrativo su quello che possono fare le maschere per arrivare, inq uesto caso a cambiare il colore dei capelli di un soggetto.

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Ultimo aggiornamento Martedì 03 Maggio 2011 07:33 |
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Scritto da Luca Capponi
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Lunedì 11 Aprile 2011 16:38 |
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Nuova settimana e nuovo post incentrato su problemi riscontrati sul lavoro, oggi si son presentati due clienti a stampare delle fotografie , noi stampiamo digitalmente su supporti dedicati alle promozioni e alle pubblicità, non effettuiamo stampa conun processo di "sviluppo fotografico", termine sicuramente sbagliato, ma utilizzato per far notare la differenza, detto questo, il problema dei clienti era che avendo tagliato le foto in maniera molto particolare, i service di stampa fotografica on line che utilizzavano non avevano nelle opzioni formati personalizzati.

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Ultimo aggiornamento Sabato 21 Gennaio 2012 17:50 |
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